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Eligio Bartoli
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Eligio Bartoli

i negazionisti della famiglia

I FIGLI DI NESSUNO.

La notizia era nell’ aria, e dopo il pazzesco nullaosta dato dalla Commissione Europea (vedi articolo U.E. normalizzatrice) alla promozione, divulgazione e induzione silenziosa dell’ omosessualità fin dall’ asilo, le metastasi del politically correct non hanno perso tempo e si sono infiltrate nel sacro tessuto dell’ infanzia. E’ accaduto (da Il Giornale dell’ Umbria del 20/2/14)  che in alcuni asili infantili e scuole materne dell’ Umbria stia circolando propaganda omosessuale travestita da favole.  Il tutto con l’ incoraggiamento ideologico dell’ altra sponda schierata al completo e della sinistra, che in materia di normalizzazione di stampo sovietico nulla ha da imparare da alcuno. I solerti e prevenuti, oltre che isterici, oppositori degli Ogm professano e praticano la modificazione genetica mentale arando con il vomere dell’ ideologia omosessuale le fertili ed indifese “terre” infantili. La tragedia sociale è immensa e pari alla vergognosa appropriazione indebita del futuro di intere generazioni traviate e fuorviate da questa pazzia rimodellatrice della società che ricorda molto da vicino il nazismo e d il folle progetto della razza ariana. Due sono gli obbiettivi complementari di questa sinergia fra comunismo ed omosessualità. Il primo è l’ affermazione dottrinale secondo cui i figli non sono dei loro genitori ma del partito-Stato, sono materiale ideologico tramite il quale si deve perpetuare il pensiero unico comunista. Dai “figli della lupa” di matrice fascista ai figli di nessuno di matrice comunista. Per raggiungere tale obbiettivo i bambini devono essere strappati dalle mani dei genitori già a pochi mesi di vita e, con il pretesto di fornire il servizio sociale di scuola materna, il partito fa il “servizio” alla famiglia smembrandola e sostituendosi nella fase formatrice ed educatrice di assoluta pertinenza genitoriale. I bambini si abituano così a crescere senza famiglia, senza genitori ma con tante “madri” e tanti “fratelli e sorelle” surrogati dal personale e dagli altri coetanei. In tal modo il partito Stato diventa il padre padrone di menti in formazione, delicate, sensibili e plasmabili a piacimento. Ai genitori naturali resta solo il compito biologico di produttori della “materia prima” che il processo ideologico si preoccuperà di trasformare in omosessuali diretti, simpatizzanti o sostenitori, tutti comunque semplici e passivi arredi della “dacia” comunista.  La corruzione di minorenni era l’ induzione a comportamenti inconsapevoli e pericolosi per l’ incolumità mentale e fisica del minore. Questo reato non esiste più ed il plagio mentale che le scuole di partito hanno perpetrato e continuano a mettere in atto, passa inosservato e addirittura protetto dalla comoda etichetta della guerra ai pregiudizi sociali. Peccato che nella foga di guerreggiare questi pazzi normalizzatori fingano di ignorare il pregiudizio da essi indotto contro l’ eterosessualità. Il secondo obbiettivo è meramente opportunistico in quanto ogni campagna normalizzatrice necessita di un alibi “morale” che faccia da paravento e confonda le idee ai gonzi. La “missione liberatoria e la lotta” al falso obbiettivo, creato ad arte, chiamato omofobia giustificano ampiamanete la lobotomizzazione psicologica dell’ infanzia.  Qualche domanda ai genitori di queste sventurate vittime si impone per obbligo di coscienza. Forse dovrei chiamarvi più realisticamente “fattrici e stalloni”, magari numero 1 e numero 2, ma vi chiedo, non vi ripugna essere espropriati della funzione più nobile e gratificante che la natura e la morale vi assegnano? Davvero non capite che i vostri figli interessano a questo sistema soltanto come “fruitori” di droghe, di alcool e di sesso opportunamente sterilizzato delle sue componenti spirituali? Ma davvero non vi accorgete che i capibastone del politically correct, che traviano e rovinano i vostri figli attraverso una capillare manovalanza ideologica, tengono i loro preziosi pargoli fuori da questa melma e li “coltivano” in scuole private, riservate e di elite, nelle quali non si praticano lavaggi di cervello? Ed infine, cosa è per voi veramente vostro figlio? Perchè consentite che sia privato di un sano e normale sviluppo psicosessuale soltanto per ingrossare le fila della lobby omosessuale ed essere oggetto di manipolazioni psicologiche e psichiche che sono “border line” con la pedofilia? Rispondete alla vostra coscienza ed agli occhi dei vostri figli che vi guardano ed agite! Ribellatevi,  non è più tempo di attendere e di subire passivamente perchè “la strage degli  innocenti” è già iniziata .

IL MONDO CAPOVOLTO.

Un tempo esistevano il più e il meno, simboli di postività e negatività, che servivano a valutare l’ individuo dandone un giudizio complessivo ed una sua collocazione nella scala dei valori sociali. Onestà, capacità lavorative e attitudine allo studio, erano le doti sulle quali si cotruiva la persona e dimostrare di averne in abbondanza era un imperativo morale a cui ci si atteneva senza remore.  Poi venne il tempo degli zero, la rivincita sociale del meno che, definendosi vittima dello strapotere “razzista” del più, prese a delegittimarne l’ importanza per finire con il considerarlo l’ origine di tutti i mali della società.  Il più e la positività sono  così diventati fonte di discriminazione nei confronti del meno e la sottocultura dell’ appiattimento coniò il famigerato  6 politico, la grande falce che tagliava il merito, la qulità e il primato, per dare a tutti la stessa valutazione. E siccome le qualità ed i pregi, così come i difetti ed i limiti, non sono equamente distribuite, la spinta dal  e verso il basso ha cercato di eliminare l’ individuo, ideale prova vivente degli uni e degli altri,  per sostituirlo con la massa, monolite schiavo e simbolo dei valori medio bassi che ne garantiscono la conservazione nel limbo del collettivismo. Questa sistematica erosione e corrosione del più ad opera del meno ha investito tutti i livelli e gli spazi esistenziali. La famiglia, nucleo centrale ed embrione della società, è stata la prima a subire i colpi d’ ascia “riformatori” con o quali le è stata tolta l’ indissolubilità, la forza patrimoniale e il ruolo formativo. Oggi se non si hanno alle spalle almeno tre separazioni coniugali non si è a la page, se non si possono vantare compagni e compagne destinatari di miseri assegni divorzili con i quali i nuovi “sceicchi” frantumano il “ricco” stipendio da operaio o impiegato, per poi finire ad abitare nell’ utilitaria di famiglia, non si è uomini di mondo. Non vale più la capacità di conservare unita la famiglia, impresa più ardua che salvare una nave dai flutti del mare forza 12, ma vale la disinvoltura irresponsabile del farne e disfarne quante più si può, e per non far sentire in imbarazzo questi idioti del matrimonio usa e getta è stata coniata la categoria assolutoria di famiglia allargata. La scuola, altro istituto fondamentale del conflitto sociale fra il più e il meno, ha subìto la stessa sorte.  La si è svuotata dei contenuti selettivi del merito e l’ idiota, il bullo, il parassita per vocazione, sono saliti alla ribalta come soggetti degni di emulazione e di rispetto, mentre lo studioso, il serio ed il volenteroso, sono stati etichettati con l’ espressione, omnicomprensiva di ogni negatività, di secchioni. Il 6 politico e il “docente ignorante”  sono diventati i capisaldi della “nuova” scuola affrancata dal sacrificio e dall’ applicazione nello studio. Il mondo del lavoro è stato il terzo stadio del vettore che ha portato la nostra società nell’ orbita della disgregazione. Il lavoro, in senso lato, è passato da strumento di emancipazione economica ed intellettuale a condizione di servitù sociale imposta da un non meglio identificato “sistema”.  Essere ligi, svolgere le proprie mansioni puntualmente, è divenuto sinonimo di servilismo in luogo del mai accettato rispetto contrattuale.  Sabotare il lavoro, rubare ore di straordinario e materiale dell’ azienda, produrre falsi certificati di malattia per poi anadre a caccia o in settimana bianca, sciando oltre che sulla neve sulla testa del “sistema”, sono stati, e tutt’ ora sono, imperativi ideologici rispettatissimi.Come rispettatissimo e supertutelato è il nuovo comandamento così detto di genere che fa dell’ omosessualità la condizione naturale e culturalmente superiore, e dell’ eterosessualità uno stadio primitivo degno di TSO a base di elettrochoc e sedute psicoanalitiche normalizzatrici. Ora sentirsi dichiaratamente ed orgogliosamente maschio o femmina è considerato sintomo di conclamata sindrome involutiva, di incapacità di comprendere il percorso umano verso il non sesso. Dopo aver combattuto ed odiato la presunta distinzione “razzista”  fra normale ed omosessuale, oggi si vuole affermare che è normale solo l’ omosessualità e, di conseguenza, che chi non l’ accetta è un malato da riformattare secondo il nuovo verbo di genere. Cosa restava da fare per capovolgere totalmente il mondo? Capovolgere la legge ed il senso della Giustizia.  La sostanziale impunità di delitti contro la persona (specie se vittima è la donna), il perdonismo generalizzato rispetto a crimini commessi in condizione di abuso alcolico e di droghe, l’ esproprio dell’ abitazione lasciata temporaneamente incustodita consentito dalla palude di leggi burocratiche, stanno celebrando la fine del Diritto e la sua sostituzione con una giustizia amministrata secondo convenienze ideologiche e valutazioni personali. Da tutto ciò deriva il trionfo amminstrativo del brutto sul bello, dell’ idiota sull’ intelligente, del degrado sulla dignità. Questo mondo capovolto avrà breve vita perchè la follia cher lo governa lo porterà a compiere il gesto estremo dell’ autodistruzione convinto, come può esserlo soltanto un demente, di arrivare così alla propria totale “liberazione”.

FAMIGLIA DI STATO.

Le dittature politiche conclamate e quelle in formazione dettano le regole, o meglio erigono i recinti entro i quali devono pascolare i sudditi, chiamati anche cittadini, popolo o “massa critica” come piace tanto ai ciarlatani del cialtrone politically correct. La famiglia come istituzione naturale biologica e patrimoniale, resta, all’ interno di questa nefasta azione distruttrice, il bersaglio preferito dei folli profeti del nuovo ordine politico che mira a sovvertire quello naturale. I fatti di cronaca si intrecciano ormai a livello planetario e così, mentre nella Cina comunista e neo-capitalista si aumenta d’ ufficio il numero dei figli consentiti dal partito padrone alle coppie dei discendenti di “denti gialli” Mao, in Italia, aspirante Paesello  al ruolo di neo repubblica popolare comunista, si tolgono d’ imperio i figli a genitori naturali, legittimi e veri, e se ne affidano altri a due omosessuali che giocano a recitare la caricatura di moglie e marito. La domanda che erutta rabbiosa dalla coscienza e sfonda la paratoie sottoculturali del politically correct non può essere taciuta: perchè una creatura di tre anni, innocente e nel pieno inalienalbile diritto di essere allevata e cresciuta da una madre e da un padre veri, deve essere condannata all’ ergastolo in una cella sperimentale ed avere traviata e sconvolta la propria psiche dall’ orrendo spettacolo di due individui dalla sessualità indefinita che si sovrappongono alla natura? I diritti naturali, psichici e materiali di questa bambina non esistono?  O forse a non esistere è lei stessa visto che non è considerata altro che uno strumento meccanico, quasi un vibratore, per la soddisfazione di un capriccio contro natura di due persone e di tutto uno schieramento politico fortemente interessato alla scomparsa della famiglia unica naturale? Sia chiaro che siamo in presenza di responsabilità politiche che gridano vendetta, perchè solo una casta politicante cerebrolesa poteva lacerare il tessuto sociale lasciando passare norme come quella interpretata ed applicata dal giudice che ha stabilito l’ affidamento della prima martire italiana del politically correct. Dove risiede la giustezza di un atto che priva una bambina del sacrosanto diritto di  poter chiamare con l’ appellativo di mamma una donna fatta a sua immaginee somiglianza invece di un manichino “non maschio” grossolanamente taroccato ed imbellettato allo scopo?  Psicologi, pedagogisti, assistenti sociali, stuoli di predicatori  che paiono assoldati  dall’ esercito della dannazione umana, piegano la testa davanti al diktat e ne santificano la portata “scientifica”. Vili servi del potere vendono coscienza e professionalità per il fetido piatto di lenticchie che puzza di corruzione ideologica lontano un miglio. Questo affidamento, pure disposto entro ambiti legali, ma è arcinoto che non tutto ciò che è legale sia nche giusto, è un atto moralmente delittuoso nei confronti di una creatura inconsapevole ed indifea che viene privata del suo futuro naturale e di una vita NORMALE. Cosa sarà di lei e della sua capacità di amare  distinguendo i sessi, l’ amore materno da quello paterno, e a chi si ispirerà come riferimento esistenziale?  Rispondano i profeti del nuovo disordine innaturale! Questa squallida commediola degli omosessuali che pretendono di formare una famiglia come quella eterosessuale, che i loro danti causa hanno distrutto con l’ aborto, il divorzio e la “struttura allargata”, sembra la stessa di quella sedia che, invaghiatasi del tavolino, delira di procreare tanti sgabellini. Siamo ormai giunti alle vere COLONNE D’ ERCOLE  della follia, e oltre esse c’è la perdizione culturale, umana, filosofica, religiosa e spirituale di coloro che un tempo, lontano non secoli ma anni luce, dipinsero la Cappella Sistina, solcarono oceani, scrissero Divine Commedie, scoprirono il Radio, sconfissero il buio e le distanze fisiche fra popoli. Quella era umanità! Quella che molti folli “neo-creatori” stanno invece cercando di spacciare per essa è  caos biologico,  è carne trapiantata e psiche espiantata, è insomma il nuovo ed inedito esemplare di rifiuto solido urbano impossibile da smaltire.

U.E. NORMALIZZATRICE.

Oggi denunciamo la folle circolare applicativa, di cui ha dato notizia Il Giornale del 4/11/2013, partorita dalle scatole craniche  o meglio, dal vuoto che in esse appare assoluto e che le riempie, di ben 19 “esperti” di sessuologia infantile, adulta, senile e, c’è da giurarci, anche post mortem. Questo “studio” definisce le linee dell’ educazione sessuale da impartire nelle scuole della U.E., e dà la giusta misura  della pericolosità sociale di questa banda di burocrati che detta le regole al caravanserraglio europeo. Dal reportage dell’ articolo emergono particolari che fanno della U.E. un campo di concentramento senza filo spinato ma dotato di una immensa camera a gas “sociale” dove è fatto obbligo di respirare il nuovo verbo, tossico quanto quello imposto dai nazisti. Questa camera a gas continentale dovrebbe, nel delirio di questi 19 fantomatici esperti, asfissiare ed uccidere il sesso, i sessi e la sessualità, in nome di una nuova dottrina che fa del condizionamento, tipo cane di Pavlov, il suo fulcro. Dunque, questi sedicenti esperti hanno ideato la nuova educazione sessuale che, suddivisa in fasi progressive in base all’ età degli educandi, parte da zero anni fino alla maggiore età. Sì, avete capito bene, da zero anni! E fino a quattro è la prima di esse e poi via dicendo. Questa circolare della follia, badate bene, è all’ esame della Commissione Europea cioè del Governo della U.E., il quale, dopo l’ infausta parentesi prodiana dello studio della curvatura delle banane e del diametro dei piselli, ora vuole occuparsi dei format sessuali. In essa, i normalizzatori, pagati profumatamente con i soldi delle tasse, asseriscono quanto sia importante “aprire” la mente dei bambini entro i quattro anni di vita sull’ orizzonte sessuale con tutte le implicazioni che ne derivano, compreso l’ approccio alla masturbazione, la conoscenza del proprio corpo e la  promozione di una “naturale” omosessualità che secondo questi pazzi andrebbe “agevolata” già in tenera età.  Poi entro i dieci anni di età i cittadini europei di domani dovranno conoscere l’ opportunità sociale dell’ aborto, i metodi di controllo delle nascite e la “pericolosità” del messaggio religioso su queste tematiche sessuali, che ovviamente va rigettato in toto.  Bastano questi accenni programmatici per comprendere che ci troviamo davanti ad un progetto di distruzione di massa da realizzare su vasta scala e che fa il paio con le atroci velleità scientifiche poste in essere dalla ferocia nazista nel suo folle tentativo di realizzare la nuova razza perfetta. Non è un falso allarme, perchè superato il vaglio della Commissione tale circolare dovrà essere applicata nelle scuole materne, elementari, medie e superiori dei Paesi  dell’ area U.E.  Il sospetto che dietro, davanti, sopra e sotto questa sconvolgente iniziativa ci sia la lobby della pedofilia, quella della omosessualità e quella della politica trasversale che le cavalca  traendone enormi vantaggi elettorali, appare meno assurdo di quanto si creda. A chi altri gioverebbe una strategia di simile portata distruttiva del tessuto sociale? E come si permettono questi sedicenti esperti ed i loro danti causa di allungare le sudice e viscide mani ideologiche sui corpi e sulle menti di  inermi bambini i quali risulteranno poi traviati e psicologicamente massacrati da tale manipolazione in tutto simile alla lobotomia chirurgica?  E ancora, come può uno Stato come l’ Italia, già vergognosamente appecoronato all U.E. in politica economica, divenire suddito obbediente e passivo esecutore del massacro mentale delle future generazioni?  La viltà ideologica e la sottomissione generale al politically correct devono ricevere una risposta adeguata  forte e decisa, se non dai pavidi e corrotti politicanti, intenti unicamente a spremerci di tasse, da parte dei genitori di queste vittime predestinate, di questi futuri martiri della peste del terzo millennio che va sotto il nome, è necessario ripeterlo e gridarlo ad ogni latitudine, di politically correct. Il delitto che tramite questa abominevole circolare si vuole pianificare e compiere è l’ abolizione di ogni tutela dell’ infanzia in materia sessuale e della sacra inviolabilità dei minori che rappresentano i requisiti base per definire civile una società. La barbarie della prevaricazione della volontà individuale in tenera età è un crimine molto diffuso in nazioni culturalmente ed economicamente sottosviluppate, e dopo bambini terroristi, bambini operai, bambini prostituti, bambini soldati, avremo, grazie agli esperti superpagati della U.E., anche bambini schizzofrenici, asessuati, ibridi sessuali, ai quali sarà sconosciuto ogni contenuto emozionale, ogni connotato spirituale spontaneo  nella “fruizione” della sessualità  programmata e “scientificamente” dosata da questi “ricercatori” della nuova umanità.  Genitori armatevi di cultura e coraggio, non potete tradire in maniera così vigliacca le creature che Dio vi affida! Siate liberi e combattete questa ignominia.

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