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Archivi del giorno: 31 Marzo 2016

NAZISMO OMOSESSUALE.

Una delle vittime della furia “innovatrice” del nazismo, almeno quella ufficiale visto che numerosissimi gerarchi con la svastica erano segretamente pederasti, l’ omosessualità oggi, facendosi essa stessa nazismo, è  a capo del progetto di “ristrutturazione sociale” avente come obiettivo il superamento e l’ eliminazione della eterosessualità. Invertendo il noto proverbio  vediamo che chi di spada (nazismo) perisce della stessa spada (nazismo) ferisce a morte la società naturale. Si, perché  qui non si tratta di salvaguardare il diritto (?) di una minoranza biologica (clinicamente malata) a non essere perseguitata ed uccisa, si va molto oltre i limiti di autodifesa e si passa ad un contrattacco politico-ideologico attraverso il quale riempire i forni a gas di eterosessuali.  Il filo spinato viene svolto, giorno dopo giorno, intorno alla famiglia naturale, i Menghele invadono asili e scuole per resettare la mente dei bambini facendo di questi delle caricature. Madre e padre vengono espulsi come appestati portatori del pensiero “omofobo” della eterosessualità. Questo nazismo omosessuale, figlio della stessa follia che ispirò Hitler, vuole conquistare il mondo ed affermarsi come unica rappresentazione biologica degna di esistere, una sorta di “razza ariana” piegata a 90 gradi h 24. Era comunque prevedibile, anzi fatale che il genere umano rivolgesse contro se stesso e la sua natura biologica la follia che nei secoli è riuscito a vomitare contro l’ ambiente e le altre creature più indifese. Il bipede idiota è geneticamente socialmente piromane e cleptomane, stupratore e kapò, è dittatore ed insaziabile ideatore di torture. Tutte queste sue “doti” sono oggi al servizio del politically correct, il guru invisibile che tira i fili delle marionette di partito, dei “progressisti” creatori della nuova umanità fatta di mostri senza sesso e senza anima. Sarà una guerra dura e lunga perché il cancro del politically correct fa comodo a tante corporazioni,  apparentemente non in lotta fra loro, che lo cavalcano opportunisticamente illudendosi di farne, ognuna, strumento di vittoria. Basti pensare alla attuale e innaturale convergenza fra sinistra e islam, quando è notoria la feroce avversione di questo per l’ omosessualità,  attuale bandiera “rosa” dei compagni.  Viaggiano insieme ma separati sul treno miserabile del politically correct sapendo bene che poi si dovranno combattere per la spartizione del bottino. Questo suicidio della ragione è l’ inizio della caduta dell’ umanità, non è solo un delirio omosessuale che catalizza e coagula intorno a sé i peggiori istinti che impediscono all’ anima di affermarsi, è, soprattutto, eutanasia generalizzata del pensiero, dello spirito e della poesia biologica, che si fanno sostanza solo nel rapporto naturale eterosessuale. Come il malato mentale non regge allo spettacolo ineguagliabile di un bosco e dà sfogo  alla propria frustrazione e inferiorità  incendiandolo, questi miserabili “architetti contro natura” si rivoltano contro tutto ciò che li esclude e che a loro risulta insopportabile e incomprensibile, brandendo la clava del politicamente corretto e idiota. Il malato mentale ha una visione malata della realtà e nel suo delirio “mengheleniano” immagina di ridisegnarla a sua immagine eliminando tutto ciò che, semplicemente, non riesce a comprendere. Questa è la teoria malata che va sotto il termine “gender” e spetta alla Eterosessualità caricarsi sulle spalle il fardello della difesa dell’ umanità sana e della natura dall’ attacco del nazismo omosessuale.

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