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Eligio Bartoli
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Eligio Bartoli

Archivi del mese: novembre 2015

UN TITANIC CHIAMATO CHIESA.

La Nave inaffondabile e capace di attraversare l’ oceano dei secoli pare abbia urtato l’ iceberg fatale posto, con tempismo più che sospetto dalla lobby anticristiana, sulla sua rotta. Le notizie diffuse da tutti i media narrano degli sfarzi e delle eterne vacanze romane goduti da prelati, porporati e codazzi annessi. Sembra che ormai sia saltato quel tappo di ipocrisia che per secoli ha impedito alla natura umana, celata sotto abiti talari, di uscire dalle segrete stanze e celle di monasteri, conventi e conventicole. Ora la lava sgorga inarrestabile e brucia la residua credibilità di quei figuranti in tonaca che, come diceva Cecco Angiolieri già 900 anni fa: … “si fosse Papa sare’ allor giocondo ché tutt’i  cristiani imbrigherei”, hanno sempre abusato della Fede altrui. Cardinali di lungo corso pedofili e giovani prelati rampanti omosessuali sembrano impossessati dal desiderio di distruggere le Mura Vaticane, di bruciare la “Casa di Dio” dove regnavano (solo ufficialmente) la castità, la rinuncia, la dedizione al prossimo, la sobrietà, il sacrificio. Sembrano urlare, in un isterico “coming out” tanto di moda finalmente la verità sul perchè abbiano abbracciato la carriera clericale:  per carriera appunto, per godere di infiniti privilegi, per vivere del lavoro e delle offerte altrui, per dormire e godere senza sporcarsi le mani con la fatica. Le cronache, ormai da molti anni, riportano casi di preti e monsignori divenuti famosi per storie di pedofilia e di donne, di soldi, di case,  e vacanze in incognito nei luoghi del “peccato” (la chierica non c’è più). La Curia romana pare essere più un Crazy Horse in perenne capodanno piuttosto che la guida spirituale della Sacra Nave il cui timoniere attuale non è per nulla incline a partecipare ai giochi e che, con la sua scelta di risiedere a Santa Marta rompendo la continuità di silenzio-assenzo di chi lo ha preceduto, ha preso le distanze da “Vaticano village”. Sembra proprio che per riparare un giocattolo sia prima necessario distruggerlo e sembra anche che la strada intrapresa sia proprio questa. C’è il gioco della Sacra Rota, da sempre emblema della raltività di Sacramenti e Comandamenti indiscutibili e indissolubili sulla carta ma teologicamente cancellabili con altra carta, quella moneta. C’è quello delle indulgenze plenarie o parziali a pagamento attraverso la stessa Messa celebrata in suffragio “contemporaneo” delle anime di defunti e sponsorizzata da più paganti. Ed infine, come si apprende da voci di corridoio più o meno attendibili rilevate dai media, la stessa Canonizzazione di Santi e Beati non sarebbe immune da mercanteggiamenti e spintarelle pecuniarie. Certo è che se rompendo questa Chiesa dei preti e dei cardinali con attico, auto, donne e vizietti vari, si riuscisse a fondare la Chiesa di Gesù Cristo priva di sfilate in paramenti carnevaleschi, di anelli “divini” e utile di bilancio, varrebbe la pena imporre una forte accelerazione agli eventi sgombrando il campo dai carrieristi in tonaca. Certo è anche che alto è il rischio di vedere atei, politicanti e teorizzatori di altre religioni, saputelli per antonomasia, ergersi a comitati di salute pubblica per imporre i propri interessi di bottega sbeggiando un Dio che con la Chiesa dei preti e cardinali nulla ha da spartire. Sarà difficile che la Chiesa delle anime, dell’ umiltà, della spiritualità e dell’ amore, riesca a nascere in questa palude di ignoranza e di bramosia del potere ma combattere perchè ciò avvenga è un dovere assoluto per quelle menti e quegli spiriti che non si fanno dominare dall’ intestino.

LA SINISTRA BUONA “SQUOLA”.

E’ la nipote del ’68, di quella miserabile boa intorno alla quale si è invertita la navigazione della cultura italiana costretta, dalla sinistra, ad un percorso di ritorno verso l’ ignoranza collettiva. Così siamo tornati ad essere un Paesello analfabeta in senso lato, non circoscritto cioè alla incapacità di comporre pensieri di senso compiuto o fare di conto, ma esteso alla totale inconsapevolezza personale circa il significato e la finalità di un dono grande e prezioso come l’ esistenza. Oggi la “buona squola” di matrice comunista si prefigge di superare il ’68 puntando a disintegrare la natura biologica uscita dall’ utero materno e sostituendola con una serie di mostruosità sintetiche volute dal partito che latra, ad urbi et orbi, l’ avvento del “non sesso” quale elemento livellante di una massa acefala chiamata popolo. Questo processo, ripeto di assoluta matrice nazicomunista, viene strombazzato e spacciato dai media servi e prezzolati come evoluzione di specie, come atto di giustizia politica riparatore di quell’ atto di “ingiustizia” naturale che ha osato creare femmine e maschi, belli e brutti, geni e imbecilli. Da ciò scaturisce il “nuovo ordine” di sinistra che  altro non è se non ” l’ ordine nuovo” nazifascista davanti allo specchio. Il sesso non più vissuto come carattere distintivo supremo e fulcro della conservazione della specie ma come camicia di forza imposta da una società “biologicamente imperialista” dalla quale liberarsi attraverso la sottocultura “gender”o del supremo libero arbitrio biologico. Ai bambini “anormali” usciti dall’ utero materno viene somministrato, in dosi massicce attraverso il biberon di partito, il virus “normale” della omosessualità indotta, uno stupro dell’ anima che fa sembrare dilettantismo scolastico la follia “scientifica” di Menghele e camerati-compagni. Le tappe di questo percorso verso la cancellazione dei due sessi naturali sono l’ adozione di innocenti vittime da parte di agglomerati omosessuali aventi licenza di formattare la natura e di formare altri omosessuali fatti in casa e la normalizzazione scolastica realizzata attraverso il tossico fertilizzante gender per la produzione, su larga scala, di futuri adottatori omosessuali. Alcuni media segnalano, ogni tanto, la ribellione dei genitori a questo martellamento ideologico al cui strapotere si oppone un’ organizzazione anti gender ma l’ azione informatrice è frammentaria ed ondivaga, sospesa fra distinguo da salotto suggeriti da viltà intellettuale e dalla paura di perdere poltrona e stipendio. D’ altra parte la lobby omosessuale, che risiede sullo stesso pianerottolo di quella pedofila altrettanto potente, ha allungato i suoi tentacoli fin dentro il cuore di tutte le istituzioni economiche, politiche e religiose. Averne paura non è poi così ingiustificato ma l’ aver paura di guardarsi allo specchio dopo aver fatto da sponda o da silenzioso palo durante il furto con scasso mentale della umanità sana e naturale, dovrebbe indurre i soloni direttori e redattori di testata a sollevare quotidiane bufere di sana informazione e alfabetizzazione, invece di occupare larga parte dei loro “fogli” con pecorecce trattazioni di lati B. L’ attentato contro l’ umanità naturale a favore di quella sintetica è un crimine in pieno compimento e fare finta che sia solo un momentaneo atteggiamento di rottura, una sorta di “scapigliatura sessuale” è da ignobili vigliacchi, è da miserabili,  come coloro (maestri e maestre) che non si fermano davanti agli occhi innocenti dei bambini pur di portare a termine il folle ordine ricevuto dai capibastone di partito. Contaminare le innocenti menti degli scolari con le scorie tossiche gender è un atto di guerra totale contro l’ anima, contro l’ evoluzione spirituale umana, contro Dio del quale i bambini e i cuccioli di ogni specie vivente sono immagine e testimonianza.

BUFALE SANITARIE MONDIALI.

L’ OMS, Organizzazione Mondiale della Sanità  (ma il discorso vale anche per ONU, FMI, FAO e carrozzoni vari),  ha sparato la bufala suprema di questo terribile (in senso culturale e libertario) inizio di secolo. Questa dis-organizzazione non è nuova quanto ad uscite clamorose, deliranti e scientificamente infondate. Brucia ancora sull’ economia mondiale la irresponsabile campagna di vaccinazione contro la fantomatica pandemia annunciata nel periodo 2010/2012: miliardi di euro spesi per vaccini rimasti inutilizzati. Adesso è il turno degli insaccati di maiale a fungere da bersaglio “scientifico” di questi burocrati in camice biancosporco che si auto definiscono tutori della sanità mondiale. La castronata regina decreta la matrice cancerogena di salsicce e derivati. Ma guarda un pò che coincidenza! Proprio quando l’ Islam ruggisce il massimo del suo livore anti occidente e ne minaccia l’ esistenza attraverso invasioni barbariche e inaudite violenze, scatta l’ offensiva da parte della  telecomandata OMS  sulla carne di suino, nobile e sfortunata creatura di Dio. Come tutti i tromboni a pagamento i burocrati dell’ inutile carrozzone si sfiatano per diffondere balordaggini pseudoscientifiche che testimoniano il loro essere analfabeti e servi di chiunque ne paghi i servigi. Attribuire a salsicce e carne di suino valenza cancerogena pari al fumo e allo smog è blasfemia scientifica allo stato puro ed è prova più che sufficiente per giustificare la cancellazione di questo nefasto e demenziale organismo con conseguente salvataggio della montagna di miliardi di euro dollari che esso divora. Cancerogeno, in senso sociale e politico, è semmai l’ effetto di queste illazioni a richiesta scaturite dalla sorgente del nulla istituzionalizzato, e dall’ uso irresponsabile della chiacchiera poichè, purtroppo, la facoltà del parlare non è condizionata dalla capacità di intendere. Se questa OMS è la sentinella sanitaria mondiale aspettiamoci pure imboscate epidemiche a ripetizione visto che le invasioni barbariche, istituzionalizzate dal buonismo idiota, vero potenziale cancro mondiale non vengono minimamente valutate in termini sanitari. Sparare idiozie a raffica pare essere l’ unica attività di carrozzoni come questo che fra non molto potrebbe sorprendere il mondo scientifico dichiarando salutare, più di un elisir di lunga vita,  l’ infibulazione praticata in quella palude di preistoria molto estesa su questo infernale pianeta. Come quasi vegetariano e  aspirante ad eliminare quel quasi, propugno un regime alimentare rispettoso sia della dignità spirituale della persona che di quelle creature di Dio  considerate esclusivamente come cibo per intestini acefali, ma come mente libera mi rivolto e chiamo alla rivolta altre menti libere contro la persuasione ideologica a fini pseudoreligiosi che sta dietro a questa bufala sanitaria mondiale che offenede e calpesta l’ intelligenza e la libertà.

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