Fb-Button
Banner1
Eligio Bartoli
Banner2
Eligio Bartoli

Archivi del giorno: 20 Gennaio 2013

IL DOPING DELLA MORALE

Il caso di Lance Armstrong  sta catalizzando l’ attenzione dell’ opinione pubblica americana che forse non vedeva l’ ora di poter sostituire il fallimento delle Leman Brothers e l’ inarrestabile crescita del debito federale quali argomenti di cronaca dominanti. E dunque via al cerimoniale per esorcizzare la cruda realtà attraverso il rito sacrificale dell’ agnello di turno, il ciclista prima osannato e reso un semidio e ora spogliato e fustigato a sangue davanti all’ immenso tribunale di una Nazione bisognosa di scaricare le tossine di una crisi economica mai conosciuta prima dalla quasi totalità della popolazione. La sacerdotessa mediatica è lì a stimolare l’ apoteosi della confessione con la stessa tecnica che i picadores usano con il toro nell’ arena. Le telecamere indugiano sul reo evidenziando il suo tumulto interiore e, avide di cogliere la prima lacrima segno della resa emotiva, riempiono lo schermo con la sua disperazione. Il semidio è nella polvere. L’ emblema di un Paese al quale nessuna impresa è preclusa è lì ridotto ad una penosa allegoria morale del proverbio che recita “chi troppo vuole nulla stringe”.  La stessa società che lo ha esaltato ora lo giudica colpevole di aver voluto essere grande ad ogni costo. Questa società, culla del mito dell’ impossibile, ora si fa giudice spietato di chi, spinto dalla forza inarrestabile del desiderio di gloria, ha barato inventando assi e re che non aveva. Ma se è fin dall’ asilo che veniamo massacrati ai fianchi dallo sperone  del successo ad ogni costo, se soltanto chi vince vive nel paradiso terrestre del lusso, della celebrità e dei milioni di dollari o euro, se solo vincendo si ha il mondo ai propri piedi, perchè fare finta di sdegnarsi quando un Armstrong qualsiasi è disposto a polverizzarsi il cervello pur di vincere?  E’ il mito del vincitore che ha dopato la morale stabilendo che il fine giustifica i mezzi e che tutti sono leciti pur di arrivare in vetta. Non è forse doping morale quello che spinge ragazzine a scappare di casa e prostituirsi pur di  diventare celebrate icone di qualche cosa? E non è doping della coscienza quello che spinge rampanti e attempati consulenti finanziari tristi strumenti di banche d’ affari (sporchi)  a divorare i risparmi della gente che lavora pur di scalare le classifiche dei fabbricanti di sogni e di facili guadagni? Quanto, tutti noi, siamo disposti ad essere  tali e quali ad Armstrong forse nemmeno ce ne rendiamo conto ma di certo siamo pronti a giudicare, a condannare, e a giustiziare scagliando tutte le pietre dalla prima all’ ultima.

Banner3
banner200x200
Banner4
banner350x150