Fb-Button
Banner1
Eligio Bartoli
Banner2
Eligio Bartoli

Archivi del giorno: 7 Gennaio 2013

SIAMO UOMINI O CAPORALI?

Il caso di Enrico Forti è ormai sulla cresta di un’ onda di indignazione  che giornalmente si abbatte sulla resistenza ottusa  di un sistema giudiziario che si pavoneggia della sua “perfezione tecnica” ma non arretra di un millimetro davanti agli ormai dodici anni di tortura  detentiva ai danni di un innocente. In questi giorni altri due nostri connazionali sono tornati volontariamente agli arresti domiciliari in India, due uomini non due molluschi vigliacchi come quel terrorista assassino pluriprotetto e intoccabile in vacanza in Brasile. Forse anche Chico Forti, se non fosse stato un imprernditore di grido, avrebbe ricevuto la  ‘solidarietà di massa’ che ha coperto i tanti latitanti di quella risma. Ma purtroppo, se non ultimi, siamo solo… terzi nella diplomazia e quando vediamo  un assassino cubano, che uccide in Italia e scappa, venire custodito gelosamente dalla sua patria, ci cadono le braccia a sentire le dichiarazioni di principio sterili e grazie anche alle quali l’ India ci prende in giro da un anno. Già pare di sentire il solito idiota buonista e pacifista che liquida il caso Forti con la sua frase tipo: “con tutti i problemi abbiamo non possiamo preoccuparci di un singolo caso.”  A questi paladini dell’ indifferenza dico che non serve che ci venga strappata tutta la bandiera per indignarci ma basta anche che un solo brandello sia lacerato per far scattare il senso patrio e, giustamente, nazionalista. Ma pare sia più facile e redditizio, visti i soldi che ci girano intorno, occuparsi e indignarsi per clandestini, per immigrati, quasi sempre arruolati dalla camorra, dalla mafia e dalla ‘ndrangheta.  Quel pezzetto d’ Italia che sta dietro le sbarre a Miami vale una guerra di liberazione che lo Stato italiano è tenuto a combattere al massimo livello e con il massimo sforzo. E vincere.

L’ ECO DELLA LIBERTA’

Non sono un tremontiano ma di certo mi sento anti montiano e per questo sacrosanto motivo compio un atto di legittima difesa fiscale riprendendo l’ articolo de “il Giornale” sull’ intervista rilasciata dall’ ex ministro delleconomia Tremonti a proposito della incostituzionalità dell’ IMU montiana e sulla possibilità di averla rimborsata. Ripeto, è un atto di legittima difesa contro l’ offesa più grave ed iniqua perpetrata ai danni dei cittadini, del risparmio e dell’ economia tutta, in quanto tale legge ha portato alle stelle gli estimi catastali,  che nella normalità sono dati dal mercato e non definiti per legge, in presenza di una crisi del mercato edilizio senza precedenti. Voglio dire, a chi avrà la bontà di leggere e divulgare questo articolo, che cosa ha significato l’ introduzione dell’ IMU montiana per la vita dell’ Italia. Ha significato il rastrellamento di tanti di quei miliardi di euro, che sono stati letteralmente presi dalle tasche degli italiani e gettai al vento, cioè nell’ infinito calderone del debito pubblico. Tanto per capirci, questa tassa ha tolto dalla circolazione soldi-ossigeno per l’ economia reale bloccando l’ indispensabile circolazione di denaro a beneficio dei consumi, e ciò equivale al soffocamento di una persona a mezzo di nodo scorsoio. Ma oltre al danno c’è anche la beffa dell’ inutilità di tale tassa di fronte a non una sola riduzione dei privilegi legati alle spese folli della casta politica che hanno raggiunto e superato quelli che aveva il Re Sole e che, anni dopo la sua morte, hanno portato alla rivoluzione francese. Quindi il sangue di chi paga l’ IMU serve solo a mantenere intatto il cancro del debito pubblico mentre avvilisce l’ economia e la vita di tutti. Che ciò non sia compreso da Monti è nell’ ordine naturale delle cose, ma che non lo sia da noi cittadini che la paghiamo, subendo un progressivo esproprio del bene casa, è follia pura, è il massimo dell’ autolesionismo, è masochismo sociale e sudditanza da popolazione analfabeta. Se noi non ci consideriamo tali dobbiamo diffondere questo messaggio e svegliare i dormienti con un SOS sociale da raccogliere tutti insieme. Scarichiamo dal sito www.listalavorolibertà.it il modulo per chiedere il rimborso dell’ IMU e andiamo avanti senza paura. Diventiamo tutti eco della libertà.

Banner3
banner200x200
Banner4
banner350x150